14 ottobre 2010

Gerarchia

La Donna tiene l'uomo in scacco
lo domina e lo umilia
con la punta del suo tacco.
E lui, succube e inerme,
strisciando  ventre a terra
si trasforma  in un devoto verme.
Schiocca le dita la Signora altera:
ora si capirà chi è la padrona vera.
E per far sì che l’agonia sia troppa
la Dea suprema – hop - gli monta in groppa:
lo sferza, lo sprona da far male,
e trema tutto il pavido maiale.
Poi, per rilassar le sue divine membra,
al povero imbecille si rivolge:
“Non preoccuparti, idiota, adesso viene il bello:
sta buono a cuccia e fammi da sgabello”

BdC